Mi è tornata la voglia di avere un blog. Forse

sabato 1 febbraio 2014

Marito da buttare

Fatto staffetta sulla porta con la prof che torna da scuola: le ho lasciato i bimbi cambiati, mangiati, piatti lavati e pranzo pronto per lei. Mentre vado al lavoro penso che non sono tutto da buttare come marito, no?

Nostalgie

"Che nostalgia per quelli contro un muro o in piedi là dove si può" (cit. Guccini)

giovedì 30 gennaio 2014

Che poi

"Ho smesso di aspettarmi qualcosa" ho spiegato oggi a un'amica.
Non che questo "qualcosa" fosse chissacché.
Gli auguri e magari un regalo di compleanno. Ma appunto almeno gli auguri.
Accettare l'invito di quella coppia a vedere il derby. Oh sì, pochi argomenti con lei. Però un'ora e mezza, dal fischio d'inizio a quello finale, giusto per me. Ma no.
O cedere a una pizza come se non fosse un calvario.
O un regalo di natale a "sorpresa", ma no i guanti o la crema di quella spacciatrice di prodotti unici che vende solo lei in quegli incontri dove tu vai per chiacchierare e loro ti invitano per comprare e alla fine siete tutte contente, tu perché hai chiacchierato loro perché hanno venduto (a te). No, dico quel porcoboia tecnologico che hai sentito mi piacerebbe o che ho rotto. Macché.
O, una volta, in tutti questi anni, prepararmi una cosa che mi piace tanto anche se a te isba. Non che piace a te e perciò è buona. No. Che piace a me. Farlo per me. Farlo per l'altro. Superando se stessi. E facendolo di slancio, buttando il cuore oltre l'ostacolo.
Ecco, questo ho smesso di aspettarmi. Non tutto, eh. Una di queste cose. Ma non niente così.

Un altro pezzo che se ne va

Completato il trasloco su Istagram. Anche lì Cienfuegos si inabissa. Dopo aver abbandonato twitter, salutato tutti su Friendfeed, via gli ormeggi anche dal porto delle foto.
Resta un tumblr in abbandono (che a questo punto sta andando di suo) e qui.
Pensavo di andarmene.
Ma un po' mi spiace.
Forse adesso che è un'isola sperduta e non indicata nelle carte potrei anche restare un po' qui.
Forse o chissà.

martedì 21 gennaio 2014

Tempo di migrare


Forse è di nuovo tempo di migrare.
Sto entrando in una fase nuova.
E per questo mi è venuto voglia di tornare di più a casa Cienfuegos.
Ora poi che lui ha smesso di andare in giro per ff, twitter e istagram.
Però forse nel passaggio ci sono troppe tracce. Briciole di pane. Forse le mangeranno gli uccellini che le briciole per terra non interessano a nessuno.
Ma forse sì.
E' tempo di nuovo per un altrove.
Chissà.

Il sonno e la vita

Dormiresti tutto il giorno, tutti i giorni. Io divorerei la vita, ogni istante, ogni momento, fare qualcosa, iperattivo, di piccolezze e di grandeur, sempre a fare e a pensare alla prossima.
Ma che ti sei tirata in casa a fare uno così.

La paura

Solo chi porta dentro la morte non sorride mai alla vita